
Il laboratorio di “Tecniche narrative autobiografiche”, ideato dalla Prof.ssa Giusi A. Toto, docente di Pedagogia sperimentale, coinvolgerà diversi stakeholder del mondo scolastico, proponendo riflessioni attive sui concetti di pregiudizio e violenza di genere e raccogliendo le percezioni e le necessità dei più giovani rispetto alla dimensione identitaria ed affettiva. Il laboratorio nasce come terreno di condivisione e formazione trasversale volto alla promozione delle pari opportunità che dialogherà con i CAV territoriali coordinati da Daniela Eronia, principale ispiratrice del progetto.
Nello specifico, “Zona franca” si identifica come attività di ricerca-intervento, la quale, da un lato, intende raccogliere dati, opinioni e sensazioni rispetto alle tematiche trattate; dall’altro, ha il fine di attivare processi che possano avere ricadute concrete sul benessere sociale. Docenti, genitori e studenti saranno chiamati a compilare questionari realizzati ad hoc per misurare competenze emotivo-relazionali e livelli di reattività rispetto a episodi di violenza o prevaricazione. In una seconda fase, più interattiva, i partecipanti saranno coinvolti in attività di brainstorming e giochi di ruolo, intervallate da interventi psicoeducativi mirati, che prevedranno anche l’ascolto attivo di testimonianze sulla violenza di genere. Nel processo di ricerca-intervento, genitori e insegnanti saranno guidati nello sviluppo di strategie educative efficaci per aumentare i livelli di sensibilità e assertività dei giovani, in un’ottica preventiva. D’altro canto, grande importanza sarà data ai pareri degli studenti, alle loro idee, spunti e riflessioni per la costruzione di un clima rispettoso e sereno all’interno del contesto scolastico.
Tra i prodotti finali della progettualità, si colloca un libretto informativo digitale co-costruito con i partecipanti, da mettere a disposizione delle scuole e di altri contesti educativi.
Link: https://www.fondazioneconilsud.it/news/otto-progetti-contro-la-violenza-sulle-donne-al-sud/